Nella prima metà dello scorso secolo l'immagine di Villa Angelica fu sicuramente una tra le più iconiche del borgo di Gorla e fu immortalata in numerose cartoline e fotografie.
La villa, costruita nel 1884 lungo la riva destra del Martesana, ad un centinaio di metri dal ponte vecchio ed a fianco della già esistente Villa Du Prais, fu chiamata Villa Angelica perché fu realizzata dal conte Du Prais per la moglie Angelica. A fianco del tetto di Villa Angelica si distinguono alcune parti di Villa Du Prais.
Nelle immagini degli ultimi anni prima dell'abbattimento Villa Angelica presentava nei tetti e nelle pareti esterne un notevole degrado, ma nei primi decenni del XX secolo, evidenziava tutta la sua bellezza. Villa Angelica aveva un'appariscente e gradevole architettura esotica che la distingueva: era dotata di curiosi pinnacoli sul culmine del tetto spiovente a pagoda con ricercate decorazioni in pietra. Il particolare più interessante che attirava l'attenzione era l'elegante torretta a loggia colonnata sormontata da un terrazzino in struttura metallica costruita nelle immediate vicinanze della sponda del Martesana.
La villa era inoltre dotata di imbarcadero ed approdo per barche. In entrambe le cartoline si vede bene l'imbarcadero e la sovrastante veranda ombreggiata da un glicine.
Villa Angelica subì lievi danni durante la seconda guerra mondiale, in seguito la sua struttura divenne instabile e pericolosa e con grande rammarico dei gorlesi, nel 1968 si decise di abbattere uno dei simboli di Gorla.

